E’ bene saperlo prima qual è il personaggio che fa fallire i progetti di comunità, come fossimo sulla scena di un teatro. Andiamo quindi ad esplorare questo “tipo”.

Lo chiameremo amichevolmente Teodorico, come uno dei capi della tribù barbarica degli Ostrogoti, e come fosse un personaggio di una rappresentazione teatrale.

Teodorico ha una visione delle comunità tribale, si identifica totalmente con la sua tribù e il suo modo di pensare.

Vede nemici in chiunque non fa parte della sua tribù, e all’interno della sua tribù in chiunque non aderisca in modo perfetto al modo di pensare medio. E’ quindi intollerante, invasato, aggressivo verso chiunque non sia come lui.

Vuole circondarsi di persone che la pensano come lui, che ritiene le uniche persone degne della sua considerazione. Nei confronti di tutti gli altri nutre un odio profondo e cieco.

Per ogni problema che riguarda la comunità ha una risposta semplice e semplicistica, nella quale crede ciecamente e in modo assoluto. A suo parere, ogni problema ha una soluzione immediata, pronta all’uso. Chi non concorda con lui è certamente uno stupido.

Non sa accettare nessuna critica, se non da coloro che considera amici e da chi fa parte della sua cerchia. Se un esterno alla sua cerchia gli rivolge una critica, o gli mostra un suo errore, reagisce in modo rabbioso e violento, e di solito lo elegge a suo nemico da combattere in ogni modo fino a quando se lo trova a tiro.

Quando identifica un nemico all’interno della sua tribù è ossessivo e intollerante, fa di tutto per isolarlo ed emarginarlo, lo scredita agli occhi degli altri, deve assolutamente isolarlo e costringerlo ad allontanarsi dalla comunità. Per diventare suo nemico basta pochissimo, basta avere una personalità e un modo di pensare diverso dal suo e che a lui non piace.

Teodorico è un opportunista, sceglie sempre quello che gli conviene e corrisponde al suo interesse particolare. Non si espone mai, segue sempre il gruppo, la maggioranza, agisce sempre nascondendosi dietro al gruppo. Si muove sempre in branco.

All’interno del suo branco identifica quali sono i leader, cioè i più forti, e non si mette mai contro di loro, mentre spesso si mette contro i più deboli, contro le persone isolate ed emarginate.

Ha un desiderio patologico di identificazione nel gruppo e nel branco, e fa di tutto per sentirsene parte. Odia chiunque emerge dal gruppo, chiunque si distingue dal gruppo, chi non si omologa.

Teodorico danneggia di continuo la comunità con il suo comportamento, ma nega sempre tutto, e se qualcuno glielo fa notare si offende e fa del suo accusatore un nemico da eliminare.

Teodorico è dentro ognuno di noi, ed è ognuno di noi in tanti momenti della sua vita.

Non essere come Teodorico è una scelta che ognuno di noi affronta quotidianamente, una scelta difficile e di cui spesso si paga il prezzo. Perchè essere come Teodorico è più facile, avvelenare la comunità è più facile.

Spesso Teodorico si erge a censore dei comportamenti altrui, come portatore della verità e della giustizia… tutto falso! Questo atteggiamento è solo frutto del suo conformismo e della sua intolleranza. In realtà non sta difendendo nè la verità nè la giustizia, ma solo la mentalità del suo gruppo.

Insieme agli altri appartenenti del suo branco, falsifica continuamente i fatti, la verità, la giustizia, costruendo una serie di opinioni che in realtà servono solo a coprire gli interessi particolari suoi e del suo gruppo.

Teodorico crede ciecamente in queste opinioni, o fa finta di crederci ciecamente, anche se queste opinioni in realtà sono solo una montagna di menzogne, scuse infantili, falsificazioni, furbizie, che il suo gruppo e lui stesso si sono costruiti per giustificare in modo infantile le proprie azioni, le proprie furberie, i loro interessi particolari a danno della comunità e del bene comune.

Romanzo 1984 di George Orwell - la pace è guerra, l'ignoranza è forza, la libertà è schiavitù

Nel suo discorso ogni parola è menzogna, per coprire e giustificare il suo opportunismo, la sua intolleranza, il suo semplificare tutto.

Ognuno di noi è un po’ e a volte Teodorico, nessuno escluso, compreso chi vi scrive.

Come ne possiamo uscire?

Oltre alle scelte etiche individuali, possiamo impegnarci e collaborare a costruire una comunità sana, che aiuti i suoi partecipanti ad essere più costruttori che distruttori.

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Per approfondire

  • il romanzo 1984 di George Orwell: nel romanzo il personaggio descritto in questo articolo corrisponde a O’Brien
  • la storia della Rivoluzione Francese: in questa vicenda il personaggio storico che corrisponde a quello dell’articolo è Robespierre
  • nel film Matrix (1999) il personaggio descritto corrisponde all’agente Smith
  • il blog d’inchiesta su Wikipedia www.wikiveliero.org